È innegabile che la fiscalità giochi un ruolo fondamentale nella scelta di una giurisdizione. Paesi come l’Irlanda (12,5%), la Bulgaria (10%) o Cipro offrono aliquote fiscali interessanti pur rimanendo conformi agli standard europei.
Ma la fiscalità non basta: va posta anche la questione della tassazione personale. Per un residente francese, i dividendi saranno tassati con la flat tax, anche se la società si trova all’estero.
Una società estera ben scelta può migliorare la tua immagine presso i clienti. Una LTD inglese, ad esempio, gode di un forte riconoscimento nel mondo degli affari, proprio come una LLC americana o una società di Hong Kong.
Questa credibilità è rafforzata se la società dispone di un conto bancario operativo (apertura bancaria con società estera) e di un numero di partita IVA intracomunitaria valido.
Alcune giurisdizioni permettono di creare una società in 48 ore, con formalità ridotte. È il caso del Regno Unito, della Bulgaria o dell’Estonia. Questi paesi offrono un quadro rapido e moderno, spesso accompagnato da soluzioni bancarie digitali (banche tradizionali vs fintech).
Per un consulente, un e-commerce o un investitore, questo può far risparmiare tempo prezioso.
Aprire una società all’estero non è privo di vincoli. Una società senza attività reale o gestita male rischia di essere considerata una scatola vuota. L’amministrazione fiscale del tuo paese di residenza può riqualificarla e tassare i profitti localmente.
Da qui l’importanza di stabilire una sostanza economica: indirizzo credibile, conto bancario, contratti, fatturazione conforme.
Aprire una società all’estero è un’ottima opportunità per sviluppare la propria attività, ottimizzare la fiscalità e rafforzare la propria credibilità. Ma deve sempre essere pensata all’interno di un quadro globale che tenga conto di:
Su service-societe.com, aiutiamo i nostri clienti a scegliere la giurisdizione più adatta (LTD, LLP, Bulgaria, Irlanda, Hong Kong, ecc.), a gestire la loro fiscalità (flat tax vs imposta progressiva), a ottenere la partita IVA e a rendere sicura l’apertura del conto bancario.